(Pavia) “Accanto al polo universitario, Pavia ha visto crescere un polo sanitario impegnato nella cura e nella ricerca, attraverso istituti clinici e ospedalieri”. Lo ha detto mons. Corrado Sanguineti, vescovo di Pavia, salutando il Papa al suo arrivo in Piazza Vittoria per l’incontro con la cittadinanza. Pavia, ha sottolineato il vescovo, è una città dalla “grande storia”, che “ha conosciuto, nell’epoca moderna e contemporanea la presenza di correnti di pensiero di matrice più laica e illuminista e che, attraverso gli sviluppi della ricerca scientifica e medica, ha dato un apporto di grande rilievo ai progressi della scienza e della medicina”. Oggi, per il vescovo, “la città conosce una fase, con segni di speranza e con problemi antichi e nuovi”: “In vari campi della vita sociale da tempo esiste una buona collaborazione tra la Chiesa di Pavia, – attraverso la Caritas diocesana e le Caritas parrocchiali, forme di volontariato che coinvolgono anziani, adulti e giovani, attraverso la pastorale sociale – e il Comune, la Provincia, la Regione, e altre realtà significative che s’impegnano a rispondere ai bisogni del territorio, a sostenere iniziative promosse da soggetti responsabili e attivi nel campo del sociale”. Questa “buona alleanza tra la comunità civile e quella ecclesiale”, può “contribuire a far crescere una città a misura d’uomo, e la sua presenza tra noi sono un aiuto e un incoraggiamento ad andare avanti su questa strada”.