Giornata rifugiato: Croce Rossa, “presidio di umanità e sicurezza”, da Lampedusa podcast sulle famiglie separate

“Un presidio di umanità e sicurezza” per le persone migranti lungo le rotte più pericolose. Così la Croce Rossa Italiana definisce il proprio impegno nella Giornata mondiale del rifugiato, dedicata quest’anno al diritto alla sicurezza, mentre annuncia il lancio del podcast “Boza Free”, dedicato al dramma delle separazioni familiari. “Voglio ricordare il grande impegno dei nostri volontari e operatori che spesso rappresentano il primo luogo sicuro per chi affronta viaggi lunghi e pericolosi”, afferma il presidente nazionale della Cri, Rosario Valastro. Un impegno che si è consolidato in quasi quindici anni di attività e che oggi trova uno dei suoi simboli nell’hotspot di Lampedusa, gestito dalla Croce Rossa dal giugno 2023 e che ha accolto oltre 182 mila persone, diventando “un modello di accoglienza”. Accanto all’assistenza sul campo, la Cri rafforza anche il proprio lavoro sul fronte dei legami familiari, attraverso il servizio Restoring Family Links, al centro del podcast “Boza Free”. “Abbiamo voluto raccontare – spiega Valastro – l’attenzione verso chi scompare lungo le rotte migratorie e verso chi cerca di ricongiungersi con i propri affetti. Ricostruire il percorso di una persona e chiarirne le sorti significa proteggere la dignità umana”.
Realizzata con il Global Migration Lab e narrata da Fabrizio Gifuni, la serie in quattro episodi racconta le storie di tre migranti arrivati in Sicilia, mostrando il dramma delle sparizioni e la frattura dei legami familiari. Il progetto si inserisce in una ricerca internazionale sulle persone migranti scomparse, con l’obiettivo di migliorare strumenti di protezione e prevenire le separazioni. Un impegno che, conclude la Croce Rossa, si traduce in un’azione concreta: non solo accoglienza, ma tutela dei diritti e ricostruzione delle relazioni spezzate.

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