Papa a Pavia: al duomo, “basta con parole d’odio, insulti, bulling, vogliamo vivere in pace”

(Pavia) “Basta con parole di odio, basta con gli insulti, con il bullismo, basta con tutte quelle cose che fanno guerra fra le persone, fra le comunità, fra i Paesi”. È l’appello, a braccio, del Papa, che ha salutato i bambini degli oratori e la comunità sudamericana davanti al duomo di Pavia. “Tutti vogliamo vivere in pace”, ha ribadito il Papa: “È molto importante che non perdiamo mai la speranza. Però, come ci ha detto Sant’Agostino, se vogliamo cambiare i tempi, se vogliamo che il mondo viva in pace dobbiamo cominciare con noi stessi. Dobbiamo imparare tutti a essere costruttori di pace e promotori di riconciliazione”. “Grazie a voi per il vostro lavoro, per il vostro servizio”, il ringraziamento agli animatori presenti. “Perseverate, partecipate, cercate di costruire autentica amicizia”, l’invito ai ragazzi: “Non amicizia solo con lo schermo, con il telefonino: autentica amicizia in persona, presenti, tutti presenti. E così troveremo che Gesù davvero vive fra noi. Gesù sarà presente”.

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