Il sepolcro vuoto è “il centro non della violenza e del male, bensì dell’amore infinito di Dio per noi, della potenza invincibile del nostro Dio, è il centro della fiducia, della speranza, della vita”. Lo ha detto mons. Michele Tomasi, vescovo di Treviso, nell’omelia della celebrazione della Passione del Signore, svoltasi ieri sera in cattedrale. Ricordando i cristiani di Terra Santa e tutta la popolazione della terra di Gesù, il vescovo ha espresso vicinanza a quanti soffrono per la guerra e la violenza di “politiche e di ideologie che tornano a considerare l’uso della guerra come legittimo ed utile a risolvere le questioni delle relazioni tra popoli e nazioni”. “Siamo vicini alla Terra Santa con le collette di questo nostro Triduo, lo siamo soprattutto nella preghiera e nell’invocazione di Gesù, il Servo sofferente, il mite re di pace”, ha assicurato mons. Tomasi.