“Gli auguri per la Pasqua di questo 2026 partono dalla situazione nella quale oggi si trova ogni singolo uomo ma anche, purtroppo, tutta l’umanità. È una condizione segnata, ancora una volta, dall’egoismo, dalla cattiveria, dall’odio, dalla volontà di potenza e, dunque, dalla guerra”. Lo scrive nel messaggio alla diocesi per la Pasqua il vescovo di Lamezia Terme, mons. Serafino Parisi, secondo il quale questa è “la grande croce dell’umanità”. “Ma ci sono anche le altre nostre guerre, quelle di ogni giorno, che interrompono relazioni belle e solide, quelle guerre che si nutrono del nostro odio quotidiano”, aggiunge il presule. In questo scenario si colloca la Pasqua di quest’anno che, “come sempre, contrapponendosi a ogni morte subdola e attraversando i vari mali spavaldi, è una Pasqua di speranza e di vita”. Per mons. Parisi, questo annuncio è anche “una consapevolezza e una missione”, quella di portare nella storia “la parola dell’amore e della speranza che nascono da Gesù”. Da qui l’invito a vivere questo tempo come un cammino comunitario dentro il dolore dell’umanità, facendosi portatori “dell’unica parola che ha senso e dà senso alla vita: l’amore”.