“Cristo è risorto! Quanto vorrei che questo annuncio risuonasse oggi nelle nostre comunità, nelle nostre case, nei nostri paesi affacciati sul mare e nelle aree interne, spesso segnate da abbandoni e tanta solitudine!”. Lo scrive il vescovo di Locri-Gerace, mons. Francesco Oliva, nel messaggio alla diocesi per la Pasqua, augurando una Pasqua che “dia a noi ed al mondo intero una pace vera e duratura”. La luce della Pasqua, sottolinea il presule, illumini “le ferite della nostra terra: le difficoltà economiche, la mancanza di lavoro per tanti giovani, il peso dell’emigrazione, le ferite provocate dalla violenza e da ogni forma di illegalità”. Ai giovani l’invito a non rassegnarsi: “Resistete sempre, sognate un mondo più giusto! Questa terra ha bisogno di voi, della vostra passione, del vostro coraggio. Cristo Risorto vi chiama a essere protagonisti di un futuro generativo di speranza”. Nel messaggio mons. Oliva racconta anche dell’incontro avuto con Papa Leone XIV, al quale ha consegnato un’ampolla del profumo di bergamotto e una “piccola Croce di Polsi lavorata a mano, espressione della devozione mariana della nostra gente”. Il Papa – conclude il vescovo – ha “mostrato interesse e sollecitudine pastorale per la nostra terra” e “c’invita a restare uniti nella preghiera e nella carità operosa”.