La Carovana Peace at Work chiude il suo viaggio con una tappa speciale in Europa: l’incontro al Parlamento europeo di Strasburgo, dove le Acli presenteranno sette proposte concrete per rilanciare l’impegno europeo sulla pace, frutto del confronto con territori, comunità, istituzioni, giovani e lavoratori incontrati lungo tutto il percorso. L’appuntamento è per il 15 dicembre, alle 17,30 nella Sala Weiss N. 4.3.
In poco più di cento giorni la Carovana Peace at Work ha attraversato questo Paese vivo: 78 tappe, oltre 500 testimoni ascoltati, più di 250 istituzioni civiche e religiose coinvolte, oltre 8.000 persone raggiunte e 15.000 km percorsi su due furgoni da lavoro.
Un viaggio che ha raccolto la testimonianza di una rete di persone e realtà che non si arrendono alla logica della paura o dell’indifferenza, ma custodiscono e alimentano un futuro possibile.
“Questa Italia esiste, resiste, costruisce – si legge in una nota delle Acli -. Chiede solo di essere riconosciuta e ascoltata, perché la pace non è un settore fra tanti: è una priorità culturale che riguarda trasversalmente il lavoro dignitoso, la cura, l’educazione, lo sport, la cultura, l’economia sociale, la cooperazione internazionale, la giustizia, la tutela dell’ambiente e dei territori”.
L’incontro sarà aperto da Marco Tarquinio. Seguiranno gli interventi di Maurizio Molinari, capo Ufficio del Parlamento europeo a Milano; dei parlamentari che hanno preso parte alla Carovana; i contributi delle Delegazioni italiane presso il Parlamento europeo.
Le conclusioni saranno affidate a Emiliano Manfredonia, presidente nazionale delle Acli. Modera Simone Romagnoli, delegato Acli ai rapporti con l’Ue.