“Passare da qui e incontrare l’immagine pacifica di Francesco, un uomo che ancora oggi ci invita a sentirci fratelli, a condividere le sofferenze degli altri e a costruire percorsi di autentica amicizia, è un messaggio di straordinaria grandezza che si colloca alla fine del Giubileo”. Lo ha affermato il card. Baldassare Reina, vicario generale di Sua Santità per la diocesi di Roma, durante la cerimonia di intitolazione del Ponte dell’Industria a San Francesco d’Assisi, che si è svolta questa mattina alla presenza del vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini e del sindaco di Roma Roberto Gualtieri. Il ponte, storico collegamento sul Tevere, è stato ufficialmente intitolato al Santo su proposta del Comitato nazionale per le celebrazioni dell’ottavo centenario della morte di Francesco. È stata inoltre installata una statua bronzea dedicata al Santo, “ispirata a un modello dello scultore Marcello Tommasi e donata dal Comitato nazionale”. “La realizzazione di questo ponte, e la collocazione della statua di San Francesco, è un simbolo di grande significato”, ha affermato il porporato. “Mi piace ricordare San Francesco anche per il tema della fraternità. È un tempo in cui le relazioni vivono tante forme di sofferenza: c’è tanta violenza nel mondo e nella nostra città”. Il sindaco Gualtieri ha sottolineato come “dedicare questo ponte a San Francesco rappresenta anche un legame tra il Giubileo e l’ottavo centenario della morte del Santo, che si aprirà nel 2026”. Il ponte, completamente rinnovato dopo l’incendio, “è un’opera che unisce le due sponde, ciclopedonale, e presto avrà anche un’illuminazione straordinaria”.