Esplosione centrale idroelettrica nel Bolognese: Notaro (comandante Vigili del fuoco), “speriamo di riuscire a trovare i dispersi”

“Ci sono ancora dispersi, presumibilmente tra il piano -8 e -9, che sono i piani interessati dall’esplosione con il conseguente allagamento. Stiamo intervenendo con un’ispezione”. A dirlo è Francesco Notaro, comandante regionale dell’Emilia Romagna dei Vigili del fuoco, raggiunto telefonicamente dal Sir sul luogo della tragedia avvenuta questo pomeriggio sull’Appennino bolognese, dove attorno alle 15 un’esplosione si è verificata in una delle due centrali idroelettriche Enel che regolano il bacino artificiale di Suviana di Camugnano, in provincia di Bologna. Al momento sono 3 i morti, 5 i feriti e 4 i dispersi. In totale sono 12 i lavoratori coinvolti nell’esplosione, quasi tutti appartenenti a ditte esterne alla società. Risulterebbe solo un ex dipendente di Enel che lavorava come consulente per queste ditte. “Nei piani in cui si cercano i dispersi sta lavorando il personale Usar (Urban search and rescue) così come i nostri sommozzatori – racconta il comandante -. La zona è più accessibile perché i fumi non ci sono più e le polveri sono state depositate. Speriamo di riuscire a trovare i dispersi, non sarà facilissimo con tanti detriti. L’esplosione è stata molto importante. Oltre alle quattro vittime ci sono cinque feriti che sono stati trasportati subito nei nosocomi vicini”.

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