Diocesi: Savona, stamattina presentato il nuovo sistema online delle audiovideoguide 1536.it del Complesso museale della cattedrale

(Foto: diocesi di Savona-Noli)

Questa mattina nella Cappella Sistina a Savona è stato presentato il nuovo sistema online delle audiovideoguide 1536.it del Complesso museale della cattedrale, pensate per illustrare in quattro lingue differenti a tutti i turisti, anche quelli con disabilità, le nove zone museali: Chiostro dei Morti, Cappella Sistina, opere della Cappella Sistina, cattedrale controfacciata, cattedrale navata destra, cattedrale navata sinistra, Coro ligneo e organo, Museo del Tesoro, appartamenti di Pio VII.
“Il nome del sito web corrisponde all’anno dell’apparizione della Vergine Maria al contadino Antonio Botta (18 marzo). Collegandosi da qualsiasi dispositivo connesso alla rete è possibile vedere e ascoltare gratuitamente trentasei audiovideoguide in italiano, inglese, francese, spagnolo. Il sistema è accessibile anche da ipovedenti e ipoudenti grazie ai sottotitoli ed è stato realizzato dalla web agency Kamiko in collaborazione con l’Ufficio Beni culturali ecclesiastici della diocesi di Savona-Noli e il RotarAct Club e con la  consulenza dell’esperto di accessibilità Federico Melloni”, spiega una nota della diocesi di Savona-Noli.
Le innovative guide sono state fortemente volute dal rettore don Piero Giacosa e finanziate dall’Ente cattedrale e dal RotarAct mediante un bando nazionale Rotary. “L’iniziativa va nella direzione di offrire liberamente il ‘bello’ del complesso museale, che è il ‘prodotto’ di secoli di storia e cultura – ha dichiarato Ugo Folco, direttore dell’Ufficio diocesano -. Con questo nuovo sistema creiamo un punto di partenza per ricordarci che la storia è la pietra su cui costruiamo il futuro. La candidatura della città a Capitale italiana della Cultura 2027 non può non passare dal contributo artistico che la diocesi di Savona-Noli può dare”.
“Il progetto è il risultato di un’attenta valutazione fatta insieme ad esperti del settore – ha affermato Silvia Ivaldi, direttrice del complesso museale -. Il nostro augurio è ‘arrivare’ a tutti grazie all’aiuto degli strumenti che la tecnologia ci mette a disposizione”.
“È significativo che questa presentazione si sia tenuta nella Giornata Nazionale del Braille, un codice sempre meno conosciuto, dato che oggi i ragazzi disabili usano sempre più i sistemi vocali – ha sottolineato Melloni – Ho vissuto sulla mia pelle ciò che può essere accessibile dell’arte e della cultura, pertanto abbiamo voluto rendere fruibile a tutti questa bella realtà museale. A Kamiko suggerii che non era necessario realizzare qualcosa di già sperimentato, ad esempio pannelli informativi, ma qualcosa di nuovo per chiunque necessita di conoscere maggiormente ciò che vede. È importante che le guide spieghino tutto di un luogo culturale ad un disabile visivo, dalle dimensioni al colore, affinché possa immaginare ciò che non vede. Le audiovideoguide sono un progetto di vera inclusione a 360 gradi, spero che questi bellissimi luoghi vengano visitati sempre più da tutti, in particolare i disabili”.

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