Disabilità: Firenze, stasera il Premio Louis Braille dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti

Si svolgerà stasera, 20 dicembre, nel Teatro della Pergola a Firenze, il Premio Louis Braille promosso dall’Unione italiana ciechi e ipovedenti (Uici). Una serata a ingresso libero per diffondere i temi della disabilità visiva ed esprimere riconoscenza alla collettività. Il Premio, intitolato all’inventore del rivoluzionario sistema di scrittura e lettura che ha cambiato la vita di milioni di ciechi in tutto il mondo, rappresenta il massimo riconoscimento nazionale rivolto a personalità e organizzazioni che si sono contraddistinte nel sostegno alla piena inclusione delle persone con disabilità visiva. La cerimonia di premiazione sarà condotta dall’attrice Chiara Francini, a seguire l’attore Neri Marcorè porterà in scena estratti dallo spettacolo “Gaber, monologhi e canzoni”. “Il mio ringraziamento va a quanti sono impegnati per far rispettare i nostri diritti e a tutti coloro che partecipano e sostengono ogni giorno le nostre sfide – dichiara il presidente Uici, Mario Barbuto -. Un senso di condivisione, arricchito da significati positivi che questa nostra serata diffonde e amplifica”. Giunto quest’anno alla sua XXVII edizione, il Premio Braille è una occasione per fare conoscere e diffondere i temi della disabilità visiva ed esprimere riconoscenza alla collettività per l’impegno che ha voluto donare in diversi ambiti della vita quotidiana. Negli anni hanno calcato il palco del Premio Braille Andrea Bocelli, Franco Battiato, Fiorella Mannoia, Renzo Arbore, Violante e Michele Placido, Antonello Venditti, Lino Guanciale e tanti altri. Invece, tra i premiati, Croce rossa italiana, Ferrovie dello Stato, Nilde Iotti, Candido Cannavò, Vodafone Italia, Apple, Oliviero Toscani, Zanichelli Editore, Radio Rai, Le Iene, Inter e Milan, Nicola Zingaretti, Poste italiane, Andrea Camilleri, Banca d’Italia e nel 2020 in occasione del centenario un Premio Braille speciale al presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
L’Uici, fondata a Genova nel 1920, opera in tutta Italia a supporto delle persone cieche, ipovedenti e con disabilità plurime. Sono circa 40.000 i soci in tutta Italia, con circa 1.600 volontari, 106 sedi territoriali e 20 consigli regionali.

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