Coronavirus Covid-19: Salesiani Cracovia, nuove vie per raggiungere i più bisognosi

La situazione generata dalla pandemia Covid-19 ha costretto anche molti salesiani dell’Ispettoria di Polonia-Cracovia (Pls) a cambiare stile di lavoro, per cercare nuove vie per raggiungere i più bisognosi con il Vangelo. È quanto riferisce l’agenzia salesiana Ans che fa il punto sulle iniziative salesiane nel Paese. “Internet è diventata una piattaforma di evangelizzazione attraverso le quali si fanno diverse incontri, conferenze, ritiri, trasmissioni delle messe, celebrazioni ed adorazioni. Ogni giorno, presso lo Studentato teologico, sono trasmesse online l’adorazione eucaristica e la preghiera del rosario e una volta alla settimana i gruppi presenti in videoconferenza hanno i loro incontri”. Ci sono poi anche iniziative concrete: 12 figli spirituali di don Bosco, rispondendo alla richiesta delle autorità della città, hanno cominciato il loro volontariato in una delle Case di cura sociale in cui vengono accolte persone con malattie mentali croniche. Il servizio reso dai salesiani, in questa situazione in cui il personale della casa scarseggia, è di grande aiuto: anche i semplici impegni quotidiani legati alla pulizia e la disinfezione sono determinanti per la buona salute dei pazienti della casa, che per la loro condizione sono particolarmente vulnerabili”.
Inoltre, ogni giorno, in risposta all’appello dell’arcivescovo di Cracovia e presidente della Conferenza episcopale polacca, mons. Stanisław Gądecki, i salesiani si uniscono nella preghiera del rosario e nel canto delle suppliche a tutta la Chiesa. “Si tratta di gesto di solidarietà con i sofferenti a causa della pandemia”, sottolineano dal Centro ispettoriale. E in tema di sacramenti, Ans riporta che è stato anche aumentato il numero delle messe che vengono celebrate e i turni nel confessionale.

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