Editoria: Libera e Gruppo Abele, presentazione domani a Roma del nuovo progetto “lavialibera” che si occuperà di mafia, corruzione, migrazioni e ambiente

Libera e Gruppo Abele danno il via ad un nuovo progetto editoriale che si occuperà di mafia, corruzione, migrazioni e ambiente. Nato  dall’esperienza trentennale del mensile Narcomafie, fondato nel 1993 dopo le stragi di Capaci e via D’Amelio, il nuovo prodotto editoriale, “lavialibera”, si occuperà di mafia, corruzione, migrazioni e ambiente con una rivista bimestrale e un progetto online quotidianamente aggiornato, perché, spiegano i promotori, “al valore della parola su carta vogliamo affiancare gli strumenti che la rivoluzione digitale ci mette a disposizione”. Il progetto editoriale, i contenuti del primo numero de “lavialibera” con un approfondimento sulla Sicilia, sarà presentato domani alle ore 11.30 presso la sede della Federazione nazionale della stampa (Fnsi), in corso Vittorio Emanuele II n.349 Roma. Saranno presenti Luigi Ciotti, presidente nazionale di Libera; Federico Cafiero de Raho, procuratore nazionale antimafia; Giuseppe Giulietti, presidente Fnsi; Elena Ciccarello, direttrice “lavialibera”; Giovanni Salvi, procuratore generale della Corte di cassazione; Bruno Frattasi, direttore Agenzia beni confiscati, e Andrea Martella, sottosegretario all’informazione e all’editoria.

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