Italiani all’estero: Marcinelle, un podcast racconta la storia con testimonianze inedite

L’8 agosto 1956 nella miniera del Bois du Cazier di Marcinelle in Belgio, a causa di un incidente, scoppiava un incendio nel quale morirono 262 lavoratori, di cui 136 italiani. Lino Rota, ex minatore e soccorritore, ricorda quando scese nelle gallerie per cercare i sopravvissuti. Oggi, in occasione degli ottant’anni della firma, il 23 giugno 1946, del protocollo per il trasferimento di 50 mila lavoratori italiani nelle miniere
belghe, viene lanciato un podcast con la voce degli emigrati italiani: Lino, Quinto, Ido, Mario. Oggi questi ex minatori sono “i custodi di una memoria fatta di miseria ed emigrazione, di discriminazioni e sacrifici, ma anche di soddisfazioni e orgoglio”, sòpiegano all’Associazione Nembresi nel mondo che hanno realizzato il podcast, prodotto da Intreccimedia. Gli autori sono il giornalista Paolo Riva e il fotografo Diego Ravier che da dieci anni stanno raccogliendo le testimonianze degli ex minatori. Un lavoro “prezioso perché non vada perso per sempre il racconto di quegli anni dalla viva voce di chi l’ha vissuta”. Il primo dei quattro episodi del podcast sarà presentato domani a Bruxelles alla presenza degli gli autori e di Giancarlo Domenghini, dell’associazione Nembresi nel mondo. Il 29 giugno al museo del Bois du Cazier a Marcinelle un altra presentazione con la partecipazione dei membri dell’associazione Amicale des Mineurs des charbonnages de Wallonie, Lino Rota, Giancarlo Domenghini, Diego Ravier e Paolo Riva. In Italia la presentazione il 18 luglio al Santuario Madonna della Cornabusa, in Valle Imagna. Il podcast verrà poi presentato il 3 agosto al Museo della miniera a Nembro (Bg) contestualmente alla pubblicazione “Sotto le stesse stelle” con la storia a fumetti di Lino Rota.

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