(Pavia) “C’è sempre più bisogno, oggi, di accompagnare le persone alla scoperta o alla riscoperta della fede”. Ne è convinto il Papa, che nell’omelia pronunciata nella basilica di San Pietro in Ciel d’Oro ha affermato come, “in un tempo nel quale molte persone sembrano aver perduto il gusto spirituale o, per diverse ragioni, non riescono più ad avvertire come attraente la proposta della fede cristiana per la loro vita, siamo chiamati anzitutto a portare l’annuncio del Vangelo, un annuncio gioioso e liberante di Gesù Cristo, che faccia emergere la bellezza della fede per la nostra vita e per la nostra società”. Il primo compito, allora, è “annunciare il nucleo del Vangelo, cioè Gesù, che nella sua incarnazione, morte e risurrezione ci rivela il mistero di Dio e al tempo stesso il mistero che siamo noi stessi”. “Una pastorale in chiave missionaria si concentra sull’essenziale, su ciò che è più bello, più grande, più attraente e allo stesso tempo più necessario”, la citazione dell’Evangelii gaudium.