“La vera maturità non si misura soltanto dai risultati raggiunti. Essa si manifesta nella crescita integrale della persona: nella capacità di assumersi responsabilità, nella qualità delle relazioni, nel rispetto degli altri, nella disponibilità al dono di sé, nella maturazione degli affetti e nell’apertura alla dimensione spirituale dell’esistenza”. Lo ha scritto mons. Davide Carbonaro, arcivescovo di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo, in una lettera rivolta a studenti e studentesse che da oggi sono impegnati negli esami di maturità.
Un traguardo – sottolinea il presule – che rappresenta “molto più di una prova scolastica”. Gli esami di maturità – prosegue – “segnano il passaggio verso nuove responsabilità e l’inizio di scelte che contribuiranno a orientare il vostro futuro. Per alcuni si apriranno le porte degli studi universitari; per altri inizierà l’ingresso nel mondo del lavoro. In ogni caso, siete chiamati a compiere decisioni importanti, che richiedono libertà interiore, discernimento e coraggio”. “Il tempo presente non è privo di incertezze e di fatiche”, osserva mons. Carbonaro: “Proprio per questo vi esorto a non cedere al pessimismo né all’indifferenza. Abbiate il desiderio di cercare la verità, di porvi domande serie sul senso della vita, di approfondire ciò che è essenziale e di confrontarvi con persone adulte che, per testimonianza e saggezza, possano essere guide affidabili nel vostro cammino”. “La vita – ammonisce l’arcivescovo – è un dono prezioso, affidato a ciascuno di voi da Dio, che vi conosce personalmente e vi ama. Per questo non abbiate paura di guardare in profondità dentro voi stessi e di interrogarvi sul significato della vostra esistenza e sulla vocazione alla quale il Signore vi chiama”. “Non lasciatevi scoraggiare dalle difficoltà, né imprigionare dalla rassegnazione. Coltivate grandi ideali, scegliete il bene anche quando richiede sacrificio e diventate, con la vostra vita, segni di speranza per gli altri”, l’invito rivolto da mons. Carbonaro: “Siate riconoscenti verso quanti vi hanno accompagnato nella crescita e continuano a sostenervi nel cammino della conoscenza di voi stessi e della scoperta del progetto di Dio sulla vostra vita”.