Brasile: vescovi su norme per assistenza a minori vittime di violenza sessuale, “approvazione legittima, disciplina materia di grande complessità”

La Conferenza nazionale dei vescovi del Brasile (Cnbb) ha inviato ieri una lettera a tutti i senatori, in occasione della valutazione del Progetto di decreto legislativo (Pdl) n. 3/2025, che è stato approvato con carattere di urgenza dalla Camera dei deputati e, attualmente, si trova in esame al Senato federale, in fase di transizione alla Commissione per i Diritti umani e la legislazione partecipativa. Il Pdl ha come obiettivo quello di sospendere gli effetti della Risoluzione n. 258/2024 del Consiglio nazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (Conanda), normativa che stabiliva le regole per l’assistenza sanitaria dei bambini e degli adolescenti vittime di violenza sessuale.
Nella lettera, la Cnbb evidenzia che “la Risoluzione n. 258/2024 del Conanda solleva rilevanti interrogativi circa l’estensione della sua portata normativa e circa l’adeguatezza dello strumento utilizzato per disciplinare una materia di elevata complessità giuridica, morale e sociale”. La Cnbb considera “legittima e necessaria” la valutazione del Pdl n. 3/2025 da parte del Senato Federale, ritenendo che la materia offra al Parlamento “l’opportunità di riaffermare il proprio ruolo costituzionale”, nella deliberazione di questioni di elevata rilevanza per la vita nazionale.
“Nel valutare il Pdl n. 3/2025, auspichiamo che consideriate, al di sopra di interessi circostanziali o pressioni ideologiche, la difesa incondizionata della vita umana, della dignità della persona, della protezione integrale dei bambini e degli adolescenti, della valorizzazione della famiglia e della sicurezza giuridica, principi che costituiscono pilastri indispensabili per la costruzione di una società veramente giusta e solidale”, scrivono i vescovi.

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