Papa Francesco: mons. Satriano (Bari-Bitonto), “pastore mite e forte, capace di parlare al cuore degli uomini”

“Dio ci ama e ci aspetta sempre”. Risuonano ancora queste parole di Papa Francesco nelle comunità dell’arcidiocesi di Bari-Bitonto, come ricorda l’arcivescovo mons. Giuseppe Satriano nel messaggio per il primo anniversario della morte del Pontefice. “Papa Francesco è stato per il nostro tempo un pastore mite e forte, capace di parlare al cuore degli uomini con la semplicità del Vangelo vissuto”, scrive il presule, che ricorda come la Chiesa “vive quando si fa vicina, quando ascolta, quando cura le ferite, quando sa abitare le periferie umane ed esistenziali”. L’arcidiocesi di Bari-Bitonto custodisce il ricordo del pellegrinaggio a Roma del gennaio 2024, sulla tomba dell’apostolo Pietro, e dell’incontro con il Santo Padre: “In quella giornata di fede e di comunione abbiamo toccato con mano la sua paternità evangelica, il suo sguardo attento, la sua capacità di incoraggiare il cammino del popolo di Dio”. Mons. Satriano indica nell’eredità di Francesco “la fraternità, il coraggio della pace, la passione per i piccoli e per gli ultimi, l’invito a una fede viva che non resta spettatrice della storia, ma la attraversa con la forza mite del bene”. Il messaggio si chiude con una preghiera: “Che il seme sparso dal suo ministero continui a portare frutto nella Chiesa e nel mondo”.

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