“Nel giorno in cui ricordiamo Papa Francesco, a un anno dalla sua scomparsa, credo valga la pena ricordare il tratto comune che permea i documenti pubblicati durante il suo pontificato. Sempre, troviamo un invito alla gioia”. Lo sottolinea, interpellato dal Sir, il cardinale Jaime Spengler, arcivescovo di Porto Alegre, presidente del Consiglio episcopale di America Latina e Caraibi (Celam) e della Conferenza nazionale dei vescovi del Brasile (Cnbb). Il porporato enumera i titoli dei principali documenti di Francesco: “Evangelii Gaudium, Amoris Laetitiae, Veritatis Gaudium, Fratelli tutti, Laudato si’, Laudate Deum, Praedicate Evangelium, e, ancora di più, Gaudete et exultate… Insomma, gioia e ancora gioia… il Vangelo, l’esperienza cristiana non può non essere motivo di gioia per chi è disposto ad accoglierla, e perché? Perché il riferimento principale è: ‘Dilexit nos’, qualcuno ci ha amati. Credo che in questi giorni in cui ricordiamo, facciamo memoria di Papa Francesco, ricordandolo a un anno dalla sua scomparsa, meriti davvero di essere messo in evidenza questo filo conduttore, direi così, dei documenti pubblicati durante il suo pontificato”. Conclude il card. Spengler: “Facendo memoria di questo anno dalla sua scomparsa, chiediamo che possa riposare nella pace del Signore e speriamo che partecipi alla comunione degli amati e delle amate del Signore”.