A seguito alla Settimana della pace svoltasi a inizio marzo nella diocesi di Bolzano-Bressanone, nei giorni scorsi a Brunico – nella scuola ospitata nel convento delle suore Orsoline – studenti e insegnanti hanno organizzato una giornata ricca di laboratori incentrati sulla fede, la creatività e la vita quotidiana. Ha partecipato anche il vescovo Ivo Muser, che ha risposto alle domande dei giovani.
I diversi laboratori promossi dai giovani assieme agli insegnanti della scuola media di lingua tedesca insediata nel convento delle Orsoline – viene spiegato in un comunicato – avevano lo scopo di dimostrare come la Chiesa può essere viva e influire sulla vita quotidiana delle persone. La giornata di attività è stata organizzata dall’insegnante di religione Edith Niederbacher e dall’insegnante di integrazione Silvia Hintner. I laboratori si sono rivelati molto eterogenei: un podcast con alcuni studenti, un workshop video e uno di fotografia, con le immagini che saranno esposte a breve nella biblioteca comunale di Brunico, un disegno a filo raffigurante Angela Merici, la fondatrice delle Orsoline, e anche un workshop sull’organo. In un singolare “rally della fede” studenti e studentesse sono stati poi invitati ad esplorare la chiesa delle Orsoline. In un particolare workshop i giovani hanno realizzato una “croce delle Orsoline” che è stata benedetta dal vescovo Muser e che in futuro avrà un posto fisso nelle celebrazioni religiose.
La giornata di attività si è conclusa con l’incontro con Christian Tschurtschenthaler di Sesto Pusteria, alla quale erano invitati soprattutto i genitori degli studenti. Nel 2024 Tschurtschenthaler ha perso la moglie e due figli in un incidente stradale in Tirolo e nella scuola ha raccontato come la fede lo aiuti ad affrontare questo gravissimo lutto.