Papa Francesco: card. Zuppi (Cei), “la memoria cristiana non è nostalgia, è responsabilità, discernimento, scelta”

Foto Calvarese/SIR

“Questo testo non vuole essere un’operazione di archivio, ma un servizio alla memoria e, insieme, al futuro. Perché la memoria, quando è cristiana, non è mai nostalgia: è responsabilità, discernimento, scelta”. Così il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, nella prefazione al volume “Con volto di mamma. Discorsi e interventi alla Chiesa italiana” (Libreria editrice vaticana), che raccoglie tutti gli interventi di Papa Francesco alla Cei e alle realtà ecclesiali italiane, in uscita nei prossimi giorni. Il filo rosso del volume, rileva il porporato, è l’imperativo “Non lasciatevi rubare la speranza!”, perché “la speranza viene rubata davvero: quando ci abituiamo al male, quando accettiamo la divisione come fosse normale, quando riduciamo il Vangelo a una parola tra le tante, quando la Chiesa finisce per difendere sé stessa invece di donarsi”. Al centro, l’immagine consegnata da Francesco al Convegno ecclesiale di Firenze nel novembre 2015, da cui è tratto il titolo del volume: “Desidero una Chiesa lieta col volto di mamma, che comprende, accompagna, accarezza”. Il card. Zuppi e il giornalista Aldo Cazzullo dialogheranno sul tema “Da Francesco a Francesco: un nome, due svolte” al Salone internazionale del libro di Torino sabato 16 maggio alle 11.30.

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