Il peccato è “una barriera pesantissima che ci chiude e ci separa da Dio, cercando di far morire in noi le sue Parole di speranza”. Lo ha detto il Papa commentando, nell’omelia della messa di Pasqua, il racconto della Risurrezione. “Maria di Magdala e l’altra Maria, però, non se ne sono lasciate intimidire”, ha osservato: “sono andate al sepolcro e, grazie alla loro fede e al loro amore, sono state le prime testimoni della Risurrezione. Nel terremoto e nell’angelo, seduto sul masso ribaltato, hanno visto la potenza dell’amore di Dio, più forte di qualsiasi forza del male, capace di dissipare l’odio e di piegare la durezza dei potenti”.