Leone XIV: Veglia di Pasqua, “il mistero di questa notte dissipa l’odio e promuove la pace”

“Il santo mistero di questa notte dissipa l’odio, piega la durezza dei potenti, promuove la concordia e la pace”. Lo ha detto il Papa, nell’omelia della Veglia di Pasqua presieduta nella basilica di San Pietro: “una Veglia piena di luce, la più antica della tradizione cristiana, detta ‘madre di tutte le veglie’”, nella quale “riviviamo il memoriale della vittoria del Signore della vita sulla morte e sugli inferi”. “Lo facciamo dopo aver percorso, nei giorni scorsi, come in un’unica grande celebrazione, i misteri della Passione del Dio fatto per noi uomo dei dolori, disprezzato e reietto dagli uomini, torturato e crocifisso”. “C’è una carità più grande? Una gratuità più totale?”, si è chiesto Leone XIV, ricordando che “il Risorto è lo stesso Creatore dell’universo che, come ai primordi della storia dal nulla ci ha dato l’esistenza, così sulla croce, per mostrarci il suo amore senza limiti, ci ha donato la vita”. Lo testimonia il racconto delle origini: “In principio Dio ha creato il cielo e la terra, traendo dal caos il cosmo, dal disordine l’armonia e affidando a noi, fatti a sua immagine e somiglianza, il compito di esserne custodi. E anche quando, con il peccato, l’uomo non ha corrisposto a tale progetto, il Signore non l’ha abbandonato, ma gli ha rivelato in modo ancora più sorprendente, nel perdono, il suo volto misericordioso”.

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