Pasqua 2026: mons. Raspanti (Acireale), “la vera fratellanza è ciò che la guerra vorrebbe uccidere e distruggere”

“La vera fratellanza è ciò che la guerra vorrebbe uccidere e distruggere”. Con questa affermazione mons. Antonino Raspanti, vescovo di Acireale e presidente della Conferenza episcopale siciliana, apre alla speranza nel suo messaggio pasquale 2026, dopo uno sguardo realistico sul tempo presente. “La Pasqua quest’anno ci coglie tra amarezza, fiducia e speranza”, scrive il presule, sottolineando come “le uccisioni, le guerre e le stragi continuano a essere sulle prime pagine dei giornali”, segno che “la vicenda di Gesù si ripete sempre, continuamente”. Eppure, ricorda mons. Raspanti, “Gesù è salvezza” — il significato stesso del suo nome — una salvezza che “si manifesta nella morte e risurrezione e che invita i credenti a guardare in alto, verso la luce del giorno di Pasqua”. Una luce che non riguarda solo la vita eterna, ma “diventa anche possibilità concreta di costruire, già nel presente, fraternità, amicizia e dialogo”. Il messaggio si conclude richiamando le parole del Vangelo: “Beati gli operatori di pace”.

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