Pasqua 2026: mons. Martinelli (Arabia Meridionale), “la battaglia di Cristo non è contro gli eserciti umani, il vero nemico è il male stesso”

“La battaglia di Cristo non è contro gli eserciti umani: il vero nemico è il male stesso. La Risurrezione è la certezza che il male e la morte non hanno l’ultima parola. L’amore vince! Il perdono vince! La vita ricomincia la mattina di Pasqua!”. Lo scrive mons. Paolo Martinelli, vicario apostolico dell’Arabia Meridionale, nel messaggio di Pasqua 2026. Il presule ricorda che la Quaresima è stata segnata “dallo scoppio di una nuova guerra che colpisce i nostri Paesi”, ringraziando Leone XIV per i ripetuti appelli alla pace nella regione e le autorità locali per aver garantito la sicurezza dei fedeli. “In queste settimane siamo rimasti uniti nella preghiera e abbiamo sperimentato la solidarietà di tutti”, afferma mons. Martinelli, ricordando che “il Signore ci ha accompagnato attraverso il deserto e la Madonna ha vegliato su di noi con la sua cura materna”. Il vescovo sottolinea che “nulla potrà mai separarci dall’amore di Cristo: noi gli apparteniamo”, e invita i fedeli a ricordare il Battesimo come partecipazione alla morte e risurrezione del Signore, impegnandosi “a promuovere il bene di tutti, insieme a tutti gli uomini di buona volontà”. Il messaggio si chiude con la preghiera di san Francesco: “Signore, fa’ di me uno strumento della tua pace”.​​​​​​​​​​​​​​​​

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Diocesi