“È la risurrezione di Cristo il fatto fondamentale della storia, la vittoria della vita, il fondamento della speranza, l’orizzonte nuovo della nostra esistenza, il contenuto di ogni amore, il canto di ogni gioia. Viviamo nella fede nella Risurrezione di Cristo, alba nuova, annuncio di verità piena, sorgente della pace”. Così il vescovo di Treviso, mons. Michele Tomasi, nel messaggio di auguri alla comunità diocesana per la Pasqua. “È Pasqua, e proclamiamo che il Signore è risorto”, sottolinea il presule: “Lo proclamiamo ogni domenica, Pasqua settimanale. Lo proclamiamo ogni volta che troviamo una speranza nuova nella notte più profonda”. E ancora, quando non ci rassegniamo a credere che la violenza sia la legge della società, che la guerra sia inevitabile, e quando ci impegniamo perché la dignità di ogni vita sia rispettata, accolta, protetta e promossa. Lo proclamiamo anche prendendoci cura di un bambino, di un malato, di un povero, di un anziano, quando accendiamo il cero pasquale, quando salutiamo per l’ultima volta una persona cara con la speranza di un nuovo incontro, quando non ci giriamo dall’altra parte davanti a chi ha bisogno di aiuto. Dirsi “Buona Pasqua” è allora un augurio di gioia che non si ferma a regali, tradizioni o feste, ma nasce dalla certezza che dalla Pasqua partono ogni vera consolazione e ogni vero impegno per la giustizia e la pace.