“In mezzo a conflitti che non cessano, ingiustizie e dolori che cercano sollievo, Maria di Guadalupe proclama il nucleo del suo messaggio”. Papa Leone XIV lo afferma nell’omelia della messa celebrata oggi nella Basilica Vaticana nella memoria della Beata Vergine Maria di Guadalupe. Il Pontefice, in spagnolo, spiega che il messaggio è: “io sono tua madre”. “È la voce che fa risuonare la promessa della fedeltà divina – osserva Leone XIV – la presenza che sostiene quando la vita diventa insopportabile”. Il Papa ricorda che dal Tepeyac Maria “risveglia negli abitanti dell’America la gioia di sapersi amati da Dio” e che nelle apparizioni del 1531 “desidera molto” che si costruisca lì una “casetta sacra”. “La maternità che ella dichiara – prosegue il Pontefice – ci fa scoprire figli”. Leone XIV aggiunge che “chi ascolta ‘io sono tua madre’ ricorda che dalla croce, al ‘ecco tua madre’ corrisponde ‘ecco tuo figlio’”. “Come figli – spiega il Papa – ci rivolgeremo a lei per chiederle: Madre, cosa dobbiamo fare per essere i figli che il tuo cuore desidera?”. “Ella, fedele alla sua missione – ribadisce Leone XIV – con tenerezza ci dirà: fate quello che lui vi dirà”.