Giubileo dei detenuti: anche il Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale partecipa alle iniziative in corso da oggi a domenica

A partire da oggi e fino al 14 dicembre si terrà a Roma il Giubileo dei detenuti, che culminerà domenica con la celebrazione della messa presieduta da Papa Leone XIV nella basilica di S. Pietro. L’evento, voluto espressamente dal predecessore, Papa Francesco, è strettamente connesso con il tema del Grande Giubileo “Pellegrini di speranza: vivere e annunciare la misericordia”.
La riunione programmatica presieduta da mons. Fisichella, con don Raffaele Grimaldi, Ispettore generale dei cappellani delle carceri, al Dicastero per l’Evangelizzazione ha coinvolto anche il Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale (Gnpl), Irma Conti.
L’Autorità sarà presente unitamente ai Garanti regionali, provinciali e comunali nell’ultimo Giubileo dedicato alle persone private della libertà con la speranza che anche il cammino di fede torni a farli essere primi nel percorso della rieducazione sancito dalla nostra Costituzione.
Irma Conti parteciperà in particolare alla Giornata presso la Fraterna Domus di Sacrofano (13 dicembre), insieme a Andrea Ostellari, sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia, e Stefano Carmine Di Michele, capo Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria, e unitamente al presidente Riccardo Turrini Vita alla messa in S. Pietro (14 dicembre).
Nella giornata di oggi è previsto anche lo svolgimento del convegno “Il diritto alla speranza nel cinquantennale dell’Ordinamento penitenziario, nell’anno del Giubileo della Speranza e nel triduo del Giubileo dei detenuti”, presso l’Università Lumsa con l’intervento di Mario Serio, componente del Collegio del Gnpl.

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