Nell’ambito dei programmi formativi della “summer school” – organizzata dalla Conferenza episcopale spagnola in collaborazione con l’Università pontificia di Salamanca – è in programma questa settimana la sessione didattica dedicata al tema dell’“Ecologia integrale ed il ruolo della chiesa nella crisi globale, umana ed ambientale”. Le lezioni, in calendario dal 2 al 4 settembre presso il centro di spiritualità carmelitano di Salamanca, sono rivolte “a insegnanti di religione, catechisti, sacerdoti, seminaristi e diaconi in formazione permanente, delegati e membri dei gruppi diocesani per la pastorale dell’ecologia integrale o della pastorale sociale”, secondo quanto riportato sul programma di presentazione del corso. Tra gli obiettivi del corso intensivo emerge quello di “dare contenuto e forma a una pastorale dell’ecologia integrale che stimoli nei credenti motivazioni profonde che, unite alle convinzioni di fede e ai valori cristiani, e ispirate dalle scienze umane e sperimentali, contribuiscano alla trasformazione strutturale della società alla luce della Parola di Dio”, sottolineano gli organizzatori del corso. Il programma prevede, tra le materie che saranno approfondite dai partecipanti, i fondamenti scientifici del cambiamento climatico e della perdita di biodiversità, letteratura biblica ed ermeneutica ecologica, teologia della creazione ed escatologia (luoghi sacri), teologia morale ed etica socio-ambientale, una prospettiva sulla ‘nuova economia’ (punti di convergenza e di conflitto con l’Agenda 2030 e l’economia di Francesco) e gli itinerari educativi e i modelli di comportamento rispettosi dell’ambiente (encliclica Laudato Si’).