Diocesi: Bergamo, al via oggi gli appuntamenti in vista della festa di Sant’Alessandro sul tema “Custodire la comunità. Nella concordia”

Sono tre gli appuntamenti a luglio che fanno da preludio a Bergamo alle celebrazioni del patrono Sant’Alessandro, che ricorre il 26 agosto.
Nel solco del percorso intrapreso lo scorso anno, l’Amministrazione comunale e la diocesi di Bergamo hanno scelto, per la festa di Sant’Alessandro 2026, di proporre una riflessione sulla relazione tra città e comunità: “Custodire la comunità. Nella concordia”.
“In un tempo in cui gli spazi di incontro si fanno più fragili e la vita tende a ripiegarsi nella dimensione privata, torna essenziale interrogarsi su ciò che tiene unita una città. Non solo ciò che la rende efficiente, ma ciò che la rende viva, abitabile e condivisa – spiega la diocesi –. La concordia prende forma quando si passa dall’attraversare al sostare, dalla distanza alla presenza, dalla semplice connessione alla corresponsabilità. Una città vive davvero quando i suoi cittadini scelgono di esserci, partecipare e condividere la cura del bene comune”. In questa prospettiva, “la dimensione civile e quella ecclesiale si incontrano naturalmente: entrambe si fondano sulla relazione, sulla fiducia reciproca e sulla capacità di costruire comunità”.
“La concordia come stile personale e come dinamica sociale è una virtù che, alla luce del Vangelo, Sant’Alessandro ha incarnato di nome e di fatto (infatti in greco significa protettore degli uomini e difensore dei valori). Questo fa da eco al tema scelto dal vescovo Francesco Beschi come orizzonte per le attività della diocesi e delle parrocchie nel prossimo anno pastorale è ‘Servire la vita, servire la pace’”, evidenzia mons. Giulio Dellavite, delegato vescovile per le relazioni istituzionali e per gli eventi diocesani.
Il percorso di avvicinamento alla festa si apre con alcuni appuntamenti tra riflessione e arte che anticipano il programma di agosto.
Oggi, giovedì 2 luglio, alle 18, alla Biblioteca Civica Angelo Mai, a partire dal tema della festa di Sant’Alessandro 2026, “Custodire la comunità. Nella concordia”, Nando Pagnoncelli, sociologo e sondaggista, e Johnny Dotti, pedagogista e imprenditore sociale, mettono a confronto due prospettive complementari: quella di chi osserva e interpreta i cambiamenti della società attraverso i dati e quella di chi riflette sulle condizioni che generano appartenenza, responsabilità reciproca e coesione sociale. Un dialogo per interrogarsi sul valore della concordia come esercizio personale e civile, capace di custodire e rigenerare la vita delle comunità.
Sempre oggi, alle 19.15, nel Salone dell’ex Ateneo, inaugurazione della mostra “Atlante” di Maurizio Donzelli per Art Together Now 2026. La mostra coinvolge preadolescenti e adolescenti degli oratori di Città Alta e di Boccaleone che nei mesi estivi, in una serie di workshop con gli educatori museali della Fondazione Adriano Bernareggi, produrranno un nuovo Atlante, che verrà restituito ai visitatori della mostra durante i giorni della Festa di Sant’Alessandro.
Infine, lunedì 20 luglio, alle 21.15, nel Cortile di Palazzo Frizzoni, lo spettacolo “La rivolta della gioia” di Cristian Ceresoli.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia