Terremoto in Venezuela: card. Porras, “serve spirito samaritano, cerchiamo soluzioni contando su tutti, senza esclusioni”

““Davanti a una disgrazia, sorgono domande e dubbi. Come Giobbe, confidare nel Signore e non cercare in primo luogo responsabili poiché deviano ciò che è prioritario”. È il primo invito rivolto ai fedeli venezuelani, in un comunicato, dal card. Baltazar Porras Cardozo, arcivescovo emerito di Caracas, che offre alcuni suggerimenti spirituali per vivere le conseguenze del terremoto: “Avere spirito samaritano. La priorità è chi è nel bisogno, anche se non lo conosciamo è nostro fratello gettato nella cunetta della vita e richiede il nostro aiuto”.
Poi, “la conversione del cuore”, anche dando un piccolo aiuto. Il seguente invito è “imparare a discernere. Le tragedie naturali non sono un castigo di Dio, sono un appello a non trasformarle in una tragedia umana perché non la assumiamo, preventivamente e con educazione, del cuore e degli strumenti che servano per il bene comune. Come credenti la carità ci chiede di andare oltre, confidare nell’altro, lavorare in squadra, incoraggiare con fede e speranza. La preghiera non dà la soluzione, ma dà le ali per agire con coraggio e rapidità. Conclude il card. Porras: “In questi momenti di desolazione, come Neemia, cerchiamo soluzioni contando su tutti e non solo su quelli che ci sono vicini”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo