Le riflessioni contenute nel contributo intitolato “Una strategia europea di sicurezza al servizio della pace”, unitamente alle raccomandazioni rivolte alle istituzioni europee, “sono frutto di scambi e analisi in seno alla Commissione Comece per le relazioni esterne dell’Ue”. Riflettono inoltre, spiega dalla Comece “il costante impegno della Chiesa cattolica a promuovere una riflessione etica e lungimirante sull’azione esterna dell’Unione europea e sulla sua responsabilità di promuovere la pace in un contesto geopolitico sempre più complesso e ostile”. Con la pubblicazione di questo contributo, la Comece “auspica di offrire un apporto tempestivo e costruttivo al dibattito in corso sul futuro della sicurezza europea e di sostenere i decisori politici nella definizione di una strategia che rimanga fedele alla vocazione dell’Unione europea come progetto di pace”. Negli ultimi anni, la Comece “ha costantemente esortato l’Unione europea a rinnovare la sua visione fondativa con fedeltà creativa, rimanendo fedele alla sua vocazione di progetto di pace anche in tempi di guerra e di crescenti tensioni internazionali”. Nell’ottobre 2026, la Comece ospiterà vescovi militari e ordinari provenienti da tutta l’Unione europea “per riflettere sulle dimensioni etiche della Politica di sicurezza e di difesa comune dell’Ue”.