Leone XIV: preghiera di luglio “per il rispetto della vita umana”, “nessuno si senta di troppo”

“Ogni persona è un dono sacro che riflette il tuo volto, dal primo istante della sua esistenza fino all’ultimo respiro del suo cammino sulla terra”. È la preghiera che Papa Leone XIV rivolge al “Signore della vita” nel videomessaggio con l’intenzione di preghiera per il mese di luglio, diffuso oggi dalla Rete mondiale di preghiera del Papa sul tema “Per il rispetto della vita umana”. Il Pontefice chiede la grazia di “riconoscere e custodire il valore unico e irripetibile di ogni essere umano”, imparando ad “accogliere la vita senza condizioni, a sostenere con tenerezza la fragilità, ad accompagnare ogni fase con rispetto e a difendere con coraggio chi non ha voce”. Leone XIV chiede perdono al Signore “quando cadiamo nell’indifferenza o nella cultura dello scarto, quando smettiamo di vedere nell’altro un essere degno d’amore”, e domanda “un cuore nuovo, capace di scegliere sempre la vita, e mani generose che la proteggano con gesti concreti”. Il Papa prega infine che la Chiesa sia “una casa aperta dove ogni esistenza sia celebrata, dove nessuno si senta di troppo e dove la dignità sia sempre rispettata e custodita”, concludendo: “Che sappiamo proclamare, con parole e gesti, che ogni vita umana merita il dono totale di noi stessi”.

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