Matera: mons. Ambarus (Matera), “la fede nasce dall’attesa”

“La fede nasce solo quando c’è l’attesa. Se Dio non lo attendiamo più, non lo invochiamo con un atteggiamento di mancanza, difficilmente lo potremo incontrare”. È il cuore dell’omelia pronunciata questa mattina alle 4.30 in Piazza Duomo a Matera da mons. Benoni Ambarus, arcivescovo di Matera-Irsina e vescovo di Tricarico, durante la tradizionale messa dei Pastori, che apre la giornata della festa di Maria Santissima della Bruna. Durante la predica l’arcivescovo ha indicato tre parole chiave per leggere l’incontro tra Maria ed Elisabetta: attesa, benedetta e umiltà. “Viviamo in un momento in cui facilmente sottolineiamo ciò che non va bene e non riusciamo a gioire del bene dell’altro”, ha osservato mons. Ambarus, esortando a vincere la logica del confronto e della divisione: “benediciamo gli altri. Abbiamo il cuore contento che gioisce per il bene degli altri. Non cediamo alle logiche manipolatorie che dividono l’unica famiglia umana”. L’ultima parte dell’omelia è stata dedicata all’umiltà di Maria, che non consiste nello sminuirsi, ma nel riconoscere la propria piccolezza davanti alla grandezza del Signore. E rivolgendosi ai giovani ha esortato: “Non cercate solo la grandezza, non entrate nel vortice di dover dimostrare tutto a tutti. Il Signore vi guarda e vi ama per come siete. Vi ha creati così come siete e siete già una meraviglia”.

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