Dopo tre mesi di restrizioni, le parrocchie di San Francesco d’Assisi a Jebel Ali e di Santa Maria a Dubai riaprono completamente le loro attività. A darne notizia è una comunicazione ufficiale accolta “con grande gioia” dal vicario apostolico dell’Arabia meridionale, mons. Paolo Martinelli, che ha espresso gratitudine alle autorità e ai fedeli per il senso di responsabilità dimostrato.
In un messaggio datato 1° luglio, il vescovo ringrazia le autorità civili “per aver vigilato con attenzione sulla sicurezza in un momento particolarmente delicato” e per aver ora consentito la piena ripresa della vita cristiana nelle comunità parrocchiali. Un riconoscimento è rivolto anche ai sacerdoti, che “hanno garantito le celebrazioni nel rispetto delle misure previste, senza far mai mancare la cura pastorale ai fedeli”. Particolare apprezzamento viene espresso alla comunità, “soprattutto ai bambini”, che hanno vissuto “sacrifici grandi e piccoli con pazienza e responsabilità”, continuando a testimoniare la propria fede e la fedeltà ai sacramenti. In vista della ripresa completa delle attività, mons. Martinelli invita a “mantenere un atteggiamento di rispetto e attenzione reciproca, nel rispetto delle leggi civili”.