Paesi nordici: Chiesa e massoneria, i vescovi confermano il divieto assoluto per i cattolici

Possono i fedeli cattolici essere massoni o appartenere a una loggia massonica? A questa domanda i vescovi dei Paesi nordici hanno dato risposta in una lettera indirizzata ai loro sacerdoti affrontando un tema che “per molti anni, se non decenni, ha generato incertezza, speculazioni e opinioni divergenti nei nostri Paesi”. Siccome vengono percepite differenze tra le diverse correnti della massoneria, nei Paesi nordici si è diffusa l’opinione che sia consentita l’adesione, ma ciò ha generato “inquietudine e scompiglio” tra i fedeli che provengono da Paesi in cui il divieto della Chiesa sulla massoneria è ben consolidato. Quindi ora i vescovi vogliono fare chiarezza: “Non esiste alcuna eccezione, alcuna norma o regola particolare, e di conseguenza nessuna dispensa nella Chiesa che distingua l’adesione alla massoneria nei Paesi nordici dalle disposizioni del diritto universale della Chiesa”. Questo perché “i principi teologici e filosofici della massoneria sono incompatibili con una piena professione di fede cattolica”, spiegano i vescovi. Allora i cattolici devono essere incoraggiati a rinunciare all’appartenenza massonica, perché se vi appartengono non possono ricevere alcun sacramento. E le parrocchie o istituzioni cattoliche non possono stipulare accordi di collaborazione con massoni o logge massoniche. La sequela di Cristo, termina la lettera “presuppone la disponibilità a lasciare alle spalle altri legami che ostacolano un discepolato sincero”.

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