Pastorale della salute: dal 18 al 21 maggio a Falerna il XXVII Convegno nazionale per la prima volta in Calabria

(Foto SIR)

“Quando una persona affronta un problema di salute la cosa peggiore che le possa capitare è di affrontarla in solitudine. Invece, deve sapere che c’è una Chiesa presente, prossima ai sofferenti e questo vogliamo testimoniarlo anche con una presenza fisica qui, in Calabria”. Così don Massimo Angelelli, direttore dell’Ufficio nazionale di pastorale della salute della Cei, presentando oggi a Lamezia Terme “Scoperchiarono il tetto”, il XXVII Convegno nazionale di pastorale della salute che si terrà, per la prima volta in Calabria, a Falerna dal 18 al 21 maggio. “Quello che ci aspettiamo – ha aggiunto – è di poterci confrontare su alcuni temi con grande serenità, senza mancare, però, l’occasione di dire quali sono sia le note negative, ma anche quelle positive e trasmettere un messaggio di prossimità e di vicinanza”. Nel portare i saluti del vescovo di Lamezia Terme, mons. Serafino Parisi, assente per impegni familiari, don Francesco Farina, direttore dell’Ufficio diocesano di pastorale della salute, ha evidenziato che “nessuno di noi deve essere lasciato solo ad affrontare le sfide della salute, non soltanto quelle politiche, ma anche quelle umane perché solo insieme si possono vincere tutte quelle sfide che altrimenti porterebbero le persone sofferenti ad uno stato di abbandono e questo la Chiesa non può permetterselo”.

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