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Gerusalemme: ebrei nazionalisti sputano sulla statua della Madonna, padre Faltas (Custodia), “gesto grave e irrispettoso”

“Un ennesimo episodio che rivela il clima di tensione nella Città vecchia di Gerusalemme. Un altro video che dimostra il disprezzo nei confronti di segni, di statue, di simboli significativi della religione cristiana”. Così padre Ibrahim Faltas, direttore delle scuole della Custodia di Terra Santa, commenta l’oltraggio, con sputi, di un gruppo di giovani ebrei ortodossi, alla statua di Maria Santissima. La statua della Madonna, ricorda il frate, “è posta molto vicino al complesso di edifici della Custodia di Terra Santa, all’ingresso della parrocchia di San Salvatore e alla sede degli scout di Gerusalemme”, in una strada del quartiere cristiano molto frequentata da cristiani, ebrei e musulmani che si recano nei luoghi della propria fede, situati all’interno delle mura della città vecchia. “La devozione alla Madre di Dio è molto diffusa fra i giovani cristiani ed è solito vederli rivolgere un saluto, una preghiera, un bacio a Maria mentre percorrono questa strada – spiega padre Faltas -. Un gesto grave e irrispettoso che è avvenuto durante il mese di maggio, tradizionalmente dedicato alla devozione mariana, particolarmente praticata dai fedeli cattolici di Gerusalemme nella parrocchia di San Salvatore”. “La risposta dei giovani cristiani è stata degna di chi rispetta valori e principi universali: all’odio non si risponde con l’odio ma si risponde con l’amore!” afferma il frate che pone la domanda: “Fino a quando i nostri giovani avranno questa forza?” “Spero – è la risposta del francescano – nell’intervento di chi può fermare questi episodi che ostacolano ogni tentativo di costruire percorsi di pace in Terra Santa e ovunque non si rispetti la vita e la libertà degli esseri umani”.

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