Leone XIV: p. Farrell (Agostiniani), “non userà intermediazione, per lui si deve parlare faccia a faccia, come fratelli e sorelle”

(Torino) “Sappiamo bene che ci sono alcuni leader nel mondo che usano i media per mandare un messaggio, per dialogare con gli altri ma non faccia a faccia. Leone non farà mai così, non userà intermediazione; per lui si deve parlare faccia a faccia, come fratelli e sorelle”. Lo ha affermato questa mattina padre Joseph Farrell, priore generale degli Agostiniani, intervenendo all’evento “Leone XIV: ‘Il linguaggio dell’uomo inquieto’” alla XXXVIII edizione del Salone internazionale del Libro di Torino.
“Lui sa che siamo qui e mi ha detto di salutarvi”, l’annuncio di p. Farrell, che ha aggiunto: “È un po’ occupato in questi giorni e non può venire a Torino”.
Parlando del volume “Liberi sotto la grazia” che raccoglie gli scritti di Robert Francis Prevost, il priore degli Agostiniani ha detto di averlo conosciuto nel 1987, ai tempi del noviziato. Prevost – “tutti mi dicevano questo è Bob”, ha commentato – era un giovane sacerdote con “l’interesse di andare in missione in Perù. A noi ha detto di non dimenticare mai importanza di fare un’esperienza missionaria”. Il titolo del volume riprende quanto ha scritto sant’Agostino nella regola del V secolo, al capitolo 8: “Fratelli, per favore, seguite queste regole non come schiavi sotto la legge ma liberi sotto la grazia”. “Un suggerimento, un comando”, ha commentato Farrell; ma, soprattutto, “un modo di vivere la vita come uomini e donne liberi sotto la grazia di Dio che aiuta a vivere così”. Nei testi raccolti si parla di “Africa, migranti, pace, comunione” che – ha spiegato – “fanno parte dello stesso arazzo”. Temi che sono tornati, a volte a più riprese, nel primo anno di Pontificato. Questo anche perché “Prevost – ha garantito il priore agostiniano – è la stessa persona da sacerdote, generale e ora da Papa”. Per questo i testi scritti anni addietro mantengono una sorprendente attualità. Farrell ha poi ricordato che poco dopo essere stato eletto, Leone XIV incontrando i giornalisti “ha chiesto loro di non usare le parole come armi ma come un modo per creare armonia fra noi, non per distruggere una persona o un gruppo”. E poi ha richiamato la frase di Spider-Man “ Con grandi poteri c’è grande responsabilità”: “Sant’Agostino – ha commentato – tantissimi secoli prima la pensava già così”. Farrell ha concluso con una riflessione sulla “servant leadership”, la leadership di servizio: “In tutti i suoi messaggi da priore generale, Prevost presenta un modo di servire non per dominare o ricevere qualcosa ma per dare, servire, rispondere alle necessità”. “È per questo – ha ammonito – che si deve sempre ascoltare prima e poi rispondere”.

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