“Quest’anno, in cui ricorre l’ottantesimo anniversario della Repubblica Italiana, il 4 novembre ci offre un’ulteriore occasione per riflettere sul valore dell’unità, della libertà e della democrazia, conquiste che appartengono alla nostra storia e che abbiamo la responsabilità di custodire e trasmettere alle generazioni future”. Lo ha scritto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in un messaggio in occasione della Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate.
“Una giornata – ha sottolineato il ministro – che appartiene alla storia e all’identità della nostra Nazione, che ci invita a guardare al futuro senza dimenticare il percorso, spesso doloroso, attraverso il quale l’Italia ha conquistato la propria unità ed è diventata il Paese che oggi conosciamo”. “È il giorno in cui rendiamo onore a quanti hanno sacrificato la propria vita per l’Italia, ricordiamo coloro che portano ancora nel como e nell’anima i segni del servizio e rinnoviamo la nostra riconoscenza alle donne e agli uomini che, ogni giorno, si impegnano per la sicurezza e la libertà del nostro Paese”, ha proseguito Crosetto sottolineando che “quest’anno celebriamo questa ricorrenza con il dolore ancora vivo per la tragedia del 29 ottobre scorso in Bosnia-Erzegovina, dove quattro militari italiani hanno perso la vita mentre erano impegnati nell’operazione Eufor Althea”. Il ministro ha poi ricordato che “difendere il nostro Paese significa proteggere le sue Istituzioni, il suo tenitorio, le sue infrastrutture e i suoi interessi strategici, ma soprattutto le Persone, la loro dignità, i loro diritti e la possibilità di vivere, scegliere e costruire il proprio futuro senza paura. E questa la responsabilità affidata alle nostre Forze Armate”. “Senza Difesa non c’è sicurezza e senza sicurezza non c’è libertà”, ha ammonito Crosetto, aggiungendo che a “soldati, marinai, avieri, carabinieri e personale civile della Difesa, desidero rivolgere la mia più profonda gratitudine”.