Si intitola “Ascolto che cura. Tutela dei minori, comunità educante e cambiamenti culturali” il quinto convegno diocesano dedicato alla tutela dei minori, in programma per sabato 7 novembre, alle 16:30, nell’Auditorium “San Panfilo” a Sulmona. L’evento è promosso dalla diocesi di Sulmona-Valva e dal servizio diocesano tutela minori e persone vulnerabili. “La vera tutela dei minori inizia quando una comunità cristiana e civile decide di fermarsi e prestare un ascolto reale, privo di pregiudizi, alle grida spesso silenziose dei nostri ragazzi – sottolinea il vescovo di Sulmona-Valva, mons. Michele Fusco -. Dobbiamo tornare a essere comunità in cui nessuno si senta solo, in cui la vulnerabilità non sia uno stigma, ma il luogo teologico in cui si manifesta la carità più autentica”. I saluti istituzionali vedranno la partecipazione, oltre che del vescovo, del sindaco di Sulmona, Luca Tirabassi, del presidente della Società cooperativa sociale “Horizon Service”, Gennarino Settevendemie, e del Comandante della compagnia dei Carabinieri, magg. Toni Di Giosia. Il cuore scientifico e pastorale del convegno sarà affidato a due interventi. Il primo di Emanuela Vinai, coordinatrice del Servizio nazionale tutela minori e adulti vulnerabili della Cei, che parlerà di: “Tutti parlano, ma chi ascolta? Adolescenti e solitudini (non solo digitali)”. A seguire interverrà Francesca Russo, membro del Consiglio direttivo nazionale del Coordinamento italiano dei servizi contro il maltrattamento e l’abuso all’infanzia (Cismai) e vicepresidente della “Horizon Service”, con la relazione “Tessere la rete dell’ascolto: indagine nazionale e prassi locali”.