“Impegnarsi per eliminare le discriminazioni a danno dei gruppi sociali più deboli e dei migranti”. E’ uno degli appelli ancora attuali della Gaudium et spes. “Il cuore dell’economia è il lavoro”, ha ricordato il Papa durante la catechesi dell’udienza di oggi in piazza San Pietro: “Attraverso di esso l’uomo si sviluppa come persona, provvede alle necessità familiari, esprime il proprio talento, partecipa alla vita sociale e costruisce un mondo migliore collaborando all’opera creatrice di Dio. Il lavoro non può mai essere distorto a danno delle persone, del bene comune o del creato”. La vera sfida, allora, è “offrire a tutti opportunità di mettere a frutto le proprie capacità”.