Laudato Si’: Llanes, “un atlante digitale per aiutare la Chiesa e le istituzioni a prendere le decisioni”

“Cinque anni dopo il suo lancio, la Piattaforma ha accolto più di 13mila partecipanti, tra cui oltre 6mila istituzioni”. Lo ha reso noto Alonso de Llanes, direttore del Programma della Piattaforma d’Azione Laudato Si’, intervenuto alla conferenza di presentazione in sala stampa vaticana. “Oggi lanciamo il nostro nuovo Atlante Digitale, che collega il lavoro delle istituzioni cattoliche partecipanti con dati geografici e climatici”, ha reso noto il relatore. Attraverso di esso, si può selezionare un paese o una diocesi, “individuare le istituzioni cattoliche partecipanti e visualizzare i loro piani e riflessioni ecologiche”, per poi “esplorare informazioni climatiche e ambientali”. “Attraverso l’Atlante – ha spiegato Llanes – stiamo raccogliendo tre tipi di informazioni in un unico strumento LSAP: dove sono presenti le istituzioni cattoliche partecipanti, cosa stanno facendo le loro comunità, e cosa ci dicono i dati ambientali sui luoghi in cui vivono”. “Non si tratta semplicemente di punti su una mappa”, ha puntualizzato il relatore: ”sono istituzioni che servono comunità reali in ambienti che affrontano pressioni reali”. L’Atlante, inoltre, “offre ai leader della Chiesa e alle istituzioni locali un nuovo strumento per comprendere queste circostanze e individuare possibilità di collaborazione. Continuerà a svilupparsi man mano che più partecipanti condividono le loro esperienze e diventano disponibili nuove informazioni scientifiche. Il nostro obiettivo è pratico: aiutare le istituzioni a prendere decisioni meglio informate e imparare dal lavoro già in corso”.

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