Più di mille nuclei familiari sostenuti dai 20 Centri di ascolto Caritas e costi sempre più difficili da sostenere per gli agricoltori che producono cibo di qualità e accessibile a tutti. Sono le due criticità del territorio richiamate dalla Caritas diocesana di Andria nell’annunciare l’adesione all’Iniziativa dei cittadini europei “Good Food for All – Il cibo è un diritto umano di tutti”. La campagna chiede all’Unione europea di rendere effettivo il diritto al cibo, integrandolo nel proprio quadro normativo e nelle politiche che producono effetti sia all’interno dell’Ue sia all’estero.
L’8 novembre i ragazzi del Servizio civile presso la Caritas diocesana saranno impegnati in due appuntamenti per promuovere l’iniziativa e raccogliere le firme: ad Andria, in viale Crispi, dalle 10 alle 13.30, e a Minervino Murge, in piazza Bovio, dalle 10 alle 13. Saranno distribuiti materiali e fornite informazioni ai cittadini sulle finalità della campagna e sulle modalità per sostenerla.
La proposta, spiega la Caritas nel comunicato firmato dal direttore, don Domenico Francavilla, mira a orientare i sistemi alimentari verso equità, sostenibilità e salute, assicurando che il diritto al cibo sia tutelato lungo l’intera filiera e nei diversi contesti territoriali. Un impegno che la Caritas collega alle difficoltà delle famiglie accompagnate dai Centri di ascolto e a quelle degli agricoltori del territorio.
Per aderire è possibile firmare tramite Spid o Carta d’identità elettronica, oppure compilare un modulo con i dati della carta d’identità. Ulteriori informazioni sono disponibili sui canali Facebook, Instagram e TikTok della Caritas diocesana di Andria, sul sito www.caritasandria.it o al numero 328.4517674.