“Uno in Cristo, uniti nella missione”. È questo il titolo scelto per la veglia missionaria diocesana che verrà celebrata sabato 17 ottobre, alle 21, ad Asti, nella parrocchia Nostra Signora di Lourdes. Nell’occasione il vescovo Marco Prastaro consegnerà la Croce Missionaria a don Paolo Lungo per anni parroco proprio di Nostra Signora di Lourdes oltre che di Casabianca e Montegrosso-Cinaglio in partenza per un’esperienza missionaria in Africa. Don Paolo a novembre inizierà la sua missione nella parrocchia dei Santi Innocenti, a Tassia, alla periferia di Nairobi, capitale del Kenya.
“Potremmo essere tentati di pensare che inviare un prete in un’altra Chiesa sia oggi un ‘perdere un prete’ proprio nel momento in cui ne abbiamo più bisogno e dunque non sia una cosa né opportuna né, tutto sommato, intelligente”, ha osservato il vescovo, aggiungendo che “dobbiamo però leggere questa nuova esperienza come persone ‘radicate in Cristo’, riconoscendo che questo ‘sacrificio’ ci aiuterà a concretizzare l’impegno della nostra Chiesa astigiana a non chiudersi su sé stessa e a tenere vivo il mandato missionario che Gesù ha affidato ad ogni Chiesa”. “Dunque, possiamo guardare a questa nuova esperienza di presenza missionaria come ad un qualcosa che, seppur avviene in un momento di grande necessità, non è un impoverimento, ma un gesto coerente con ciò che è la natura del nostro essere Chiesa e quindi anche un gesto di arricchimento. E poi, lo abbiamo sperimentato tante volte, sappiamo che Dio nella sua bontà e premura, non fa mancare nulla a chi dona con gioia e generosità”, ha concluso mons. Prastaro.