Salute mentale: Giffoni, domani gli studenti protagonisti di una giornata di ascolto e confronto

(Foto Giffoni Experience)

Non soltanto parlare ai giovani, ma soprattutto ascoltarli. Dare spazio alle loro domande, accogliere i loro dubbi, riconoscere le loro emozioni e costruire insieme un dialogo libero da pregiudizi. È da questa prospettiva che nasce la Giornata della salute mentale organizzata da Giffoni in collaborazione con l’Asl Salerno, in programma mercoledì 14 ottobre, alle ore 9, nella Sala Blu della Multimedia Valley. Al centro della giornata ci saranno gli studenti dell’Istituto Glorioso di Montecorvino Rovella, chiamati a essere i veri protagonisti di un’esperienza che mette in relazione cinema, scuola e benessere psicologico. A offrire lo spunto per il dialogo sarà la proiezione di “Nero”, film diretto e interpretato da Giovanni Esposito. Al termine della proiezione, Susy Del Giudice – protagonista del film “Nero” – e Corrado de Rosa, psichiatra e scrittore, incontreranno gli studenti per un dialogo diretto. Saranno proprio i ragazzi, con le loro curiosità e le loro considerazioni, a dare forma al confronto in un momento pensato per valorizzare la libertà di espressione e la possibilità di affrontare anche gli argomenti più delicati attraverso il linguaggio universale delle storie.
Non una semplice attività di sensibilizzazione, ma un’occasione concreta per coinvolgere i ragazzi in una riflessione condivisa su temi che attraversano la loro quotidianità: il rapporto con sé stessi e con gli altri, la gestione delle emozioni, il peso delle fragilità, la capacità di chiedere aiuto e il valore dell’ascolto. La loro voce sarà il punto di partenza e il cuore del confronto. Le domande degli studenti, le impressioni maturate durante la visione e le riflessioni nate dall’incontro con gli ospiti contribuiranno a trasformare la giornata in uno spazio di partecipazione autentica, nel quale i giovani potranno esprimersi senza sentirsi giudicati. Perché parlare di salute mentale significa anche offrire alle nuove generazioni strumenti per riconoscere le proprie emozioni, comprendere quelle degli altri e superare la paura di mostrare le proprie vulnerabilità.
“Ascoltare i ragazzi significa riconoscerli come interlocutori, non soltanto come destinatari di messaggi – spiega il direttore generale di Giffoni, Jacopo Gubitosi -, la Giornata della salute mentale vuole essere proprio questo: un luogo in cui le nuove generazioni possano sentirsi libere di fare domande, condividere pensieri e trovare parole per raccontarsi. Perché promuovere il benessere psicologico significa anche creare comunità capaci di accogliere, comprendere e non lasciare nessuno solo di fronte alle proprie fragilità”.

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