Tornano gli sportelli di segretariato sociale nelle scuole secondarie di primo grado di Compiti@casa, il progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Da settembre il servizio è di nuovo attivo e quest’anno coinvolge 22 scuole in Piemonte, Lazio, Campania e Sicilia, con l’ingresso di due nuovi istituti, a Napoli e in provincia di Ragusa. Gli sportelli, rivolti a docenti e famiglie, sono attivi una volta a settimana con l’obiettivo non solo di fornire un aiuto concreto nel disbrigo delle pratiche legate alla vita scolastica, ma anche di fare da ponte con i servizi del territorio. Un supporto prezioso per contrastare il disagio e la povertà educativa e un punto di riferimento per l’intera comunità scolastica, specie per i ragazzi e le ragazze con background migratorio e le loro famiglie che in Compiti@casa possono trovare un valido sostegno per orientarsi tra servizi, opportunità e procedure.
Nelle prossime settimane saranno pubblicati anche i bandi nelle quattro Università partner per la selezione dei 280 tutor che sosterranno, attraverso una piattaforma digitale appositamente realizzata, il percorso di studio di più di 500 ragazze e ragazzi con scarso rendimento o poco coinvolti nella vita scolastica. “Compiti@casa ci mostra quanto sia importante costruire intorno alla scuola una rete di supporto capace di leggere i bisogni e di intervenire concretamente per sostenere tutti quei ragazzi e ragazze che, con un supporto attento e competente, possono rimettersi al passo con i loro compagni e compagne”, dichiara Barbara Guadagni, responsabile del progetto per la cooperativa sociale Parsec. “Tra il primo e il secondo anno abbiamo registrato una crescita significativa sia nell’accesso agli sportelli di segretariato sociale sia nella partecipazione ai tutorati online, con un miglioramento anche in termini di efficacia. Sono risultati che ci incoraggiano a proseguire e speriamo di trovare nuove forme di finanziamento per un progetto che cerca di offrire opportunità agli studenti in situazione di fragilità socio-economica”.
“Compiti@casa continua a mettere in relazione università, scuole e Terzo settore per sostenere le famiglie e le alunne e gli alunni in difficoltà”, aggiunge Marina Marchisio Conte, professoressa ordinaria di Didattica della matematica dell’Università di Torino e responsabile scientifica del progetto. “L’Università di Torino contribuisce attraverso le proprie competenze scientifiche e l’ambiente digitale di apprendimento, con l’obiettivo di contrastare la povertà e le disuguaglianze educative. In questa terza annualità, l’esperienza maturata ci consente di rispondere in modo più mirato ai bisogni di famiglie e studenti, rafforzare la formazione dei tutor e dei docenti e affinare gli interventi attraverso il monitoraggio continuo e il confronto con scuole e famiglie. La prospettiva è rendere disponibile questo modello di intervento, in futuro, per tutte le scuole che desiderino adottarlo, adattandolo alle esigenze dei propri alunni e al contesto in cui operano”.