“L’approvazione del progetto di legge che modifica la normativa sui Consigli delle comunità cristiane rappresenta un’importante conferma dell’impegno dello Stato giordano nella tutela dei diritti di tutti i cittadini, nel rispetto delle loro specificità religiose e nella promozione dei principi di cittadinanza, giustizia e uguaglianza”. Lo afferma il Consiglio dei capi delle Chiese in Giordania in una dichiarazione diffusa l’11 ottobre, con la quale esprime “gratitudine e apprezzamento” a re Abdullah II, al primo ministro Jaafar Hassan e al Consiglio dei ministri per aver approvato il disegno di legge e averlo trasmesso al Parlamento per l’iter costituzionale. Lo riporta il sito abouna.org. A nome delle Chiese cristiane e dei loro fedeli, il Consiglio sottolinea che il provvedimento accoglie le richieste avanzate negli ultimi anni per aggiornare la legge del 2014 sui Consigli delle comunità cristiane, evidenziando la “profonda comprensione” e il “sincero interesse” dimostrati dal governo verso le questioni che riguardano la vita dei cittadini cristiani del Regno. Nel testo si ribadisce che “i cristiani in Giordania non sono una minoranza separata dal tessuto sociale del Paese, ma una componente autentica e radicata della sua storia, della sua identità e del suo cammino”, partner nella costruzione e nello sviluppo della nazione. La cittadinanza giordana, prosegue la dichiarazione, resta il fondamento comune sul quale si basano uguali diritti e doveri e attraverso il quale si rafforzano l’unità nazionale e la convivenza. Il Consiglio dei capi delle Chiese esprime poi apprezzamento per il clima di collaborazione che ha caratterizzato il confronto tra le diverse Chiese durante l’elaborazione delle modifiche legislative. Tale lavoro congiunto ha consentito, si legge nel documento, di giungere a una normativa unificata in materia di testamenti, successioni e adozioni, rispondendo alle esigenze delle famiglie cristiane e contribuendo a una maggiore stabilità in ambito familiare. Il Consiglio auspica che il Parlamento completi rapidamente l’esame del provvedimento.