Non è soltanto il racconto di trentadue viaggi compiuti in oltre trent’anni. È, prima di tutto, la rilettura di una vita lasciata attraversare dalla missione. È questo il senso de “La missione nel cuore”, il volume di mons. Orazio Soricelli, arcivescovo di Amalfi-Cava de’ Tirreni, che sarà presentato mercoledì 14 ottobre, alle 11, nella curia arcivescovile di Cava de’ Tirreni, nel cuore dell’Ottobre missionario.
Il libro raccoglie le esperienze missionarie vissute da mons. Soricelli dal 1991 al 2025: Thailandia e Cina, Rwanda e Congo, India, Brasile, Costa d’Avorio, Messico e Guatemala, Camerun, Eritrea, Myanmar, Benin, Madagascar, Kenya, Perù, Mozambico, Burkina Faso, Bolivia e Albania.
“Questo libro non vuole essere una semplice cronaca dei miei viaggi missionari”, scrive l’arcivescovo nell’introduzione, spiegando di aver voluto testimoniare la grazia, la sapienza e la bellezza incontrate nell’impegno missionario. “La missione non comincia quando parte un aereo. Comincia quando si apre il cuore”, sottolinea il presule.
Le pagine del libro raccontano Chiese segnate dalla povertà e dalla guerra, missionari che hanno consumato la propria esistenza accanto agli ultimi, religiose accanto ai malati, sacerdoti, giovani e laici che hanno scelto di non delegare ad altri la propria responsabilità cristiana. In India, tra le esperienze ricordate, c’è anche l’incontro con Madre Teresa, mentre Rwanda, Madagascar, Camerun e Albania consegnano all’autore volti e situazioni che continuano a interrogare la sua fede.
Ma la missione non è necessariamente lontano da noi. La scuola, la famiglia, la parrocchia, l’ospedale, il luogo di lavoro, la strada e le periferie delle nostre città possono diventare altrettanti luoghi missionari. Perché, scrive mons. Soricelli, la missione significa portare Cristo nella vita concreta degli uomini, ma anche permettere alla vita concreta degli uomini di interrogare la nostra fede. Da qui anche uno sguardo sulla stessa arcidiocesi di Amalfi-Cava de’ Tirreni. “Una Chiesa che non esce rischia lentamente di guardare soltanto sé stessa. Una Chiesa che non incontra rischia di parlare di persone che non conosce. Una Chiesa che non ascolta rischia di dare risposte a domande che nessuno le sta più ponendo”, afferma mons. Soricelli nel testo della presentazione.
Il volume, pubblicato da Areablu Edizioni, nasce anche nel contesto del XXV anniversario dell’ordinazione episcopale di mons. Soricelli. È corredato da fotografie e testimonianze e comprende, oltre ai racconti dei viaggi, una riflessione introduttiva sul magistero dei Pontefici riguardo alla missione, le conclusioni di don Ciro Emanuele D’Aniello, don Mario Masullo e don Beniamino D’Arco e una sezione dedicata alle parole di Papa Leone XIV sulla missione.