“Preghiamo con tutta la comunità e con tutti i bambini di Gaza. Tutti siamo veramente commossi per la notizia”. Lo dichiara al Sir il parroco di Gaza, padre Gabriel Romanelli, esprimendo la vicinanza della comunità cristiana locale a Papa Leone XIV. ”Sappiamo, come ha detto lo stesso Pontefice, che ha deciso di affrontare l’intervento per quel nodulo in fase iniziale, e quindi speriamo che tutto vada per il meglio”, prosegue il sacerdote.
Padre Romanelli sottolinea il profondo legame d’affetto che unisce la popolazione al Santo Padre, da sempre vicino alla parrocchia e agli abitanti della Striscia con la preghiera e la costante benedizione: “Lo accompagniamo da qui con il nostro affetto e la nostra preghiera, sapendo che lui, come sempre, ci rassicura, prega per noi e ci invia la sua benedizione”. ”Da quando abbiamo appreso la notizia – conclude il parroco – in parrocchia ci siamo subito raccolti in preghiera per la sua salute, celebrando la Santa Messa, l’adorazione eucaristica e il Rosario”.
Padre Romanelli sottolinea il profondo legame d’affetto che unisce la popolazione al Santo Padre, da sempre vicino alla parrocchia e agli abitanti della Striscia con la preghiera e la costante benedizione: “Lo accompagniamo da qui con il nostro affetto e la nostra preghiera, sapendo che lui, come sempre, ci rassicura, prega per noi e ci invia la sua benedizione”. ”Da quando abbiamo appreso la notizia – conclude il parroco – in parrocchia ci siamo subito raccolti in preghiera per la sua salute, celebrando la Santa Messa, l’adorazione eucaristica e il Rosario”.